La sporadica alternativa della poetessa
Volevo scrivere una poesia
invece ho fatto una torta ci ho messo
più o meno lo stesso tempo
ovvio la torta era una stesura
definitiva una poesia avrebbe richiesto
un pochino di più giorni e settimane e
parecchia carta straccia
la torta aveva già un suo
pubblico vociante e capriolante tra
camioncini e un’autobotte dei pompieri sul pavimento della cucina
questa torta piacerà a tutti
ci saranno dentro mele e mirtilli
e albicocche secche molti amici
diranno e perché diavolo
ne hai fatta una sola
questo con le poesie non capita
per via di irriferibili
tristezze ho deciso
stamattina di accontentarmi dei
miei voraci avventori non voglio
aspettare una settimana un anno una
generazione perché si presenti
il cliente giusto
Grace Paley, da Volevo scrivere una poesia, invece ho fatto una torta,
Sur, 2022
Volevo tagliare le fragole
invece ho scritto una poesia
Una stanza tutta per me
un’ora tutta mia
Parole fluttuanti
come fiocchi
di neve alla finestra
e tante rime
qualcuna forse
un po’ maldestra
Una poesia che nasce
dal dolore
una
per celebrare l’amore
una quando non riesco
a gridare
una per imparare a stare
Eccole qui – insieme
raccolte
non più una
soltanto
sono già molte
Chissà quanto
tempo
deve ancora
passare
perché il titolo della raccolta
diventi inattuale