benedicimi signore
ho errato
benedici il mio capo
chino a ricevere
il calore del sole
benedici i miei occhi
socchiusi nella luce
d’autunno
la fatica di chi
non sa come fare
benedici
la mia voglia di mare

"La poesia salva la vita"
benedicimi signore
ho errato
benedici il mio capo
chino a ricevere
il calore del sole
benedici i miei occhi
socchiusi nella luce
d’autunno
la fatica di chi
non sa come fare
benedici
la mia voglia di mare
La pioggia canta
nelle gronde
la pioggia
suona sulle fronde
Una rosa superstite
oscilla nel grigiore
un’esplosione di luce
nel vento d’autunno
un piccolo sole
China il capo
nelle raffiche
senza lasciarsi sopraffare
dice Guardami
sono l’estate
e voglio ritornare
8 – 18 ottobre 2026
Mi fanno compagnia
le tue parole
guidando con il sole
in faccia
Ma quello che ricordo
più di tutto
ora è la luce
che t’incendia le braccia
Mi faccio triste
se non riesco a restare
nel presente
Invece
dovrei farmi
seme sospinto
dalla corrente
sasso che non sa
niente del fiume
che gli scorre sopra
e lo lavora
Dovrei tenermi
soltanto
a quest’ora
a questo minuto
l’unica che abbiamo
l’unico che abbiamo
mai
avuto
Luna rossa
tonda
perfetta
e canto di grilli a distesa
nella quiete della campagna
che odora di fieno
Il mondo riesce ancora
ad essere
di una bellezza
struggente
faccio il giro
del parco di Villa Fiorita
le cicale l’odore dei pini
ora sono sul sentiero
di Bučanje
verso la spiaggia sull’isolotto
m’immergerò senza costume
in un mare di ghiaccio verde
come smeraldo
o ritornerò alla scrivania
nell’estate infuocata
della Lombardia