Stare, respirare

Tu hai due mani
due orecchie due occhi
hai anche due gambe
e due piedi due braccia.
Il respiro è due:
entrata uscita.
Quando sei stanca,
disossata dai pensieri,
basta guardare il cielo.
Svanisci, diventando
smisurata, sei nettare di zero.
Chandra Livia Candiani,
da Pane del bosco, Einaudi, 2023

Seduta davanti al mare
d’erba
scrivo
Dove sono stata
fino adesso
in quale buco
nero risucchiata
dalla mia disperazione
irraggiungibile
perfino da me stessa
sorda
alla ragione
di chiunque a qualunque
condizione
Ripescata
per la punta dei capelli
dopo un discorso
al parco
di Villa Fiorita
Ripescata ancora
alla vita
una parola alla volta
tutte acquattate
dentro me
nel folto d’un mistero
che io neppure riesco
a districare
E come si può continuare
a vivere
se di nuovo torna
tutto il male
Forse la chiave
è sempre quella
che quasi non so
usare

Stare
Respirare

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