Onda dopo onda

Foto di canoa affondata, da Unsplash

(Foto di Subhabrata Chowdhury su Unsplash)

E se fosse proprio il diluvio quel che,
onda dopo onda, giorno dopo giorno,
spinge fino in fondo le vecchie carte
i vecchi amori, i volti, le luci
le case sui loro tetti, balene insabbiate;
se fosse proprio lui, questo lungo brivido
come un corridoio che ci attraversa
quando lo squillo del pescivendolo
risuona nell’aria umida,
resteremmo noi come una barca vuota
nell’ombra e senza muoverci
in attesa che il battelliere assopito
rinsaldi le due rive?

Guy Goffette, I
Traduzione di Gio Batta Bucciol


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