ritornare umani
fino a bere insieme
un caffè
non amici certo
ma più vicini
di nuovo
almeno il tempo
d’un brindisi prima
dell’addio
sono sempre stata
dalla tua parte
e lo sono
ancora
e ancora

"La poesia salva la vita"
ritornare umani
fino a bere insieme
un caffè
non amici certo
ma più vicini
di nuovo
almeno il tempo
d’un brindisi prima
dell’addio
sono sempre stata
dalla tua parte
e lo sono
ancora
e ancora
la notte
con la finestra spalancata
ascolto sfrecciare
le auto sull’autostrada
e i grilli che cercano
di farsi largo oltre lo sferragliare
del treno dentro il canto
dell’usignolo negli stellati
della mia giovinezza
pieni di lucciole di cicale
di mare di sale
e di ebbrezza
io sto bene io sto male
io non so come stare
io sto bene io sto male
io non so cosa fare
CSI, da Io sto bene
Il mio corpo
sprizza scintille
da ogni poro
come un falò all’addiaccio
nell’inverno
Ma questo fuoco brucia
più del ghiaccio
ed è l’inferno
Non m’indurre
in tentazione
perché non so
difendermi
dal male
Ho una mia
pagana
religione della vita
prima d’arrendermi
mi batto
Oppure mi scanso
ma a volte
non è facile
se di mezzo
c’è l’amore
Laura Baici, Preghiera,
da Il più bello dei mari, Lulu, 2015
Volevi avere
l’ultima parola
e io te l’ho
lasciata
Mi considero ancora
fortunata di avere
incrociato
la tua vita
So che sentirtelo dire
non ti piace
ma ti auguro di trovare
pace
Per liberarti del mio regalo
hai dovuto prenderlo in mano
hai dovuto guardarla
in faccia la bellezza sfacciata
di cui volevo
farti dono
e che tu rifiuti
come tutto quello che viene
da me
Ma la bellezza salverà
ogni cosa
anche te
infatti il cactus ha aspettato
questa notte
per fiorire
perché tu potessi vederlo
in tutto il suo
splendore

Da qualche parte qualcuno
ha aperto una porta
Le raffiche di vento
sbattono le persiane
Le spighe si piegano docili
sotto gli scrosci di pioggia
Il mio cuore resta
tutto allagato
Adesso vorrei io
poter ricambiare
quell’enorme dono
che mi hai fatto
ma come arrivo a te
mia dolce amica
se tu chiudi
ogni contatto
Anche questo devo
imparare ancora
restare vicina
ma distante
rispettare
il tuo soffrire
concederti il tempo
per voler guarire
Ho eseguito un gesto irreparabile, ho stabilito un legame. In questo mondo quotidiano, che somiglia tanto al libro delle Mille e una notte, non c’è un solo gesto che non corra il rischio di essere un’operazione di magia, non c’è un solo fatto che non possa essere il primo di una serie infinita.
Jorge Luis Borges, da Tutte le opere II, Mondadori, 1985
So che questa frase
l’ho già usata
per qualche mia poesia
ma descrive molto bene
la magia per cui mi sento
legata a te anche se tu
la neghi
lei c’è
Non possiamo guardare
dietro l’angolo
sapere cosa ci aspetta
allora meglio andare
senza fretta assaporare
ogni momento
che tanto per morire
siamo sempre in tempo
Mi hai respinto
perché ti tenevo al caldo
Ti facevo ridere
Stavo dalla tua parte
Non avresti mai
potuto dire
che ti abbiamo fatto
solo soffrire