Nel 2015, 2016 e 2017, tra novembre e dicembre, ho sempre pubblicato una raccolta di poesie e devoluto il ricavato all’Associazione Italiana Neuropatie Periferiche, con l’intento di incentivare la ricerca su malattie poco conosciute, incurabili e molto invalidanti.
Quest’anno non ho dato nulla alle stampe, ma il bonifico (nonostante con Poesie illegittimeabbia raccolto solo 60 euro) non mancherà.
Siete ancora in tempo per aiutarmi ad aiutare chi sta peggio di me: acquistate uno di questi tre libri per Natale.
Dopo aver condiviso tante emozioni lavorando insieme a Il più bello dei mari, finalmente io e le illustratrici ci siamo incontrate per festeggiare l’uscita del libro insieme alle nostre famiglie.
È stata una giornata di chiacchiere, abbracci e sorrisi, di cui ho molta nostalgia.
Viviamo lontane e le occasioni per vederci di persona non sono numerose, ma quando riusciamo a farlo è come se non fosse trascorsa nemmeno un’ora, perché quello che passa tra noi avendo collaborato a questo progetto è davvero intenso e profondo.
Con un po’ di ritardo ringrazio pubblicamente due persone che mi hanno scritto per commentare Poesie illegittime.
La prima è Susanna Selici, che con una foto del libro in mano dice: «Intanto è arrivato anche il nuovo libro di Laura Baici (che non poteva certo mancare alla mia collezione!), colei che ha sempre le parole giuste per qualsiasi giorno e qualsiasi stato d’animo (ma che amiche meravigliose avrò?).»
La seconda è Silvia, che mi manda questo messaggio: «Ciao Laura, il tuo libro di poesie mi sta tenendo compagnia (l’ho quasi letto tutto). Complimenti è molto toccante, profondo, sensibile, bellissimo! »
Ho sempre scritto per me stessa e mai avrei pensato di pubblicare. L’ho fatto un po’ per gioco, un po’ per regalo a qualcuno, e soprattutto per beneficenza, ma è davvero emozionante scoprire di poter entrare così in sintonia con gli altri semplicemente attraverso la parola.
Grazie quindi, per la stima e per la carica che mi date. Grazie davvero.