La fenice, D.H. Lawrence

La fenice brucia in fiamme, da un bestiario medievale (Pubblico dominio, via Wikimedia Commons)

La fenice

Sei disposto a venir lavato via, cancellato, annullato,
ridotto a niente?
Sei disposto a diventare niente?
sprofondare nell’oblio?

Se no, non cambierai mai davvero.

La fenice si rinnova
solo quando viene bruciata, bruciata viva, ridotta
a cenere calda e fioccosa.
Poi il piccolo agitarsi di un nuovo piccolo bulbo nel nido
con piume soffici come cenere fluttuante
ci mostra che sta tornando giovane come l’aquila,
uccello immortale.

Phoenix

Are you willing to be sponged out, erased, cancelled,
made nothing?
Are you willing to be made nothing?
dipped into oblivion?

If not, you will never really change.

The phoenix renews her youth
only when she is burnt, burnt alive, burnt down
to hot and flocculent ash.
Then the small stirring of a new small bub in the nest
with strands of down like floating ash
shows that she is renewing her youth like the eagle,
immortal bird.

D.H. Lawrence

Lawrence è scomparso il 2 marzo 1930. È uno scrittore, un poeta, che amo molto e che merita di essere rispolverato. Consiglio di partire da L’uomo che era morto (The Escaped Cock o The Man Who Died) e The Complete Poems of D. H. Lawrence.

Vigilia

Ci son certe cose che è bello aspettare
Il tuo compleanno, l’estate, il Natale
L’attesa che resta, il tempo che manca
Ha un gusto prezioso, di pagina bianca
E quando poi vengono, e poi se ne vanno
Ti resta una bella vigilia di un anno
Bruno Tognolini, Filastrocca di tutte le vigilie, da Rime del fare e non fare

Tanti auguri a tutti!

Allberi di Natale in carta di Fabio Facchinetti